Chi è il Fisiatra

Con l’ aumentare dei traumi, l’ allungarsi delle aspettative di vita e con una sempre più elevata percentuale di anziani in Italia, la figura di medici come quella del fisiatra stanno rivestendo un ruolo sempre più importante.
E’ un medico specializzato che indirizza il suo intervento alla riabilitazione e al recupero funzionale di pazienti affetti da particolari patologie.
Il fisiatra interviene sulle alterazioni strutturali e funzionali del corpo umano avvenute in seguito a traumi o malattie che causano una modificazione dell’equilibrio iniziale e della normale attività dei sistemi ed apparati che compongono il corpo umano. Il suo intervento si attua su qualunque parte del corpo che colpita da trauma o malattia possa essere recuperata tramite trattamento specifico e specialistico; può riguardare il sistema nervoso e muscolare, il cuore, le articolazioni, l’apparato respiratorio ed anche gli arti colpiti da traumi e fratture.
Di conseguenza il Fisiatra valuta la gravità della alterazione subita, predispone ed organizza i programmi di riabilitazione personalizzati, di cui deve sapere valutare l’impatto, al fine di un completo o parziale recupero delle funzionalità, in precedenza alterate, del paziente.
Il fisiatra nello svolgere la sua attività collabora con altre figure che operano nell’ambito sanitario; avrà rapporti continui con i medici che hanno curato in precedenza i pazienti (prima dell’intervento riabilitativo), ma anche con infermieri e, in maniera particolare, con i vari tecnici addetti alle rilevazioni strumentali e con i tecnici che, nelle varie situazioni cliniche, sono addetti alla riabilitazione ed alla rieducazione.

il fisiatra

Competenze e Formazione del Fisiatra

Il fisiatra  possiede tutte le ampie e specialistiche conoscenze che derivano dal possesso della laurea in medicina e chirurgia.
Dovrà però integrare tale “formazione di base” impadronendosi ed avendo ampia ed approfondita cognizione della fisiopatologia generale e specifica dei vari sistemi ed apparati che compongono il corpo umano (sistema muscolare, apparato respiratorio, apparato cardio-circolatorio, sistema nervoso, le articolazioni,…).
Altro aspetto specialistico da affrontare riguarda la diagnostica, da effettuarsi con l’utilizzo delle più moderne tecnologie (diagnostica strumentale) ed anche la conoscenza approfondita delle tecniche di riabilitazione e di rieducazione. Dovrà anche essere a conoscenza delle più moderne apparecchiature e strumentazioni da utilizzare.
In considerazione che molti suoi interventi avvengono in conseguenza di episodi traumatici, causati da infortuni ed incidenti, dovrà possedere una buona conoscenza della medicina del lavoro e dell’infortunistica ed anche di medicina legale e delle assicurazioni.
Il fisiatra deve essere in grado di programmare l’intervento a tappe progressive, prevedendo ove necessario l’utilizzo di terapie strumentali, ne verifica l’efficacia con accuratezza ed in itinere adatta e perfeziona la metodologia e l’invasività della terapia.
Per ottimizzare ogni intervento riabilitativo il fisiatra deve essere in grado di personalizzare il programma terapeutico; a tal fine è anche importante possedere buone capacità di ascolto e di relazione interpersonale.
Operando in collaborazione con altri deve anche sapere lavorare in equipe ed avere buone doti organizzative nel programmare gli interventi.
Il fisiatra è un laureato in medicina e chirurgia con diploma di abilitazione all’esercizio della professione.
Attualmente, mentre nella maggior parte dei paesi UE esiste una specifica specializzazione o abilitazione alla professione, nel nostro paese ancora non tutti i problemi formativi e di riconoscimento della professione sono stati risolti. Per cui non esiste una specifica specializzazione in fisiatria, mentre esistono specifici insegnamenti all’interno di scuole di specializzazione (ortopedia, cardiologia, neurologia…) finalizzate alla riabilitazione dei pazienti. Esistono al contrario scuole di formazione predisposte in base al servizio di riabilitazione previsto dalla normativa nazionale.
Negli ultimi anni, presso alcune università, sono stati predisposti corsi di specializzazione post laurea (Medicina Fisica e Riabilitazione) di durata quadriennale che affrontano globalmente il tema della riabilitazione fisica.

Per lavorare nelle strutture pubbliche occorre superare un concorso e in seguito sviluppare la sua carriera in base ai titoli acquisiti ed alle ulteriori specializzazioni e perfezionamenti. Se svolge la sua attività in strutture private o come libero professionista la sua affermazione dipende dal prestigio acquisito e dalla professionalità.

Detto delle competenze, formazione e specializzazioni varie, come per tutte le professioni mediche e paramediche anche quella del fisiatra deve avere alla base l’ umanità e la sensibilità del medico.

Un bravo medico deve, non solo essere tecnico eccellente e grande conoscitore della sua materia, ma deve sentire nel cuore la volontà di aiutare la gente.
Come sempre ribadiamo, la professione del medico e del paramedico è una vera e propria missione.